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Edifici.

Pensando agli edifici, è facile incappare nella noiosa banalità che spesso ci attanaglia e che, senza indugio, ci porta a considerare case, palazzi, scuole, ospedali e chi più ne ha più ne metta. Gli edifici, però, non sono soltanto quelli che riempiono i nostri spazi urbani, ma anche quelli nati dalla fantasia del cinema e della letteratura.

Sul grande schermo e tra le pagine di un libro sono molti gli edifici che hanno accolto storie e personaggi e che hanno raggiunto una tale iconicità da spingerci spesso a desiderarli nel nostro mondo. Un esempio emblematico sono le case degli Hobbit di Tolkien, ormai attrazione permanente in Nuova Zelanda. Succede, poi, che alcuni di questi edifici immaginari siano in realtà ispirati a costruzioni reali, come il celebre castello della Walt Disney, che si dice essere una copia del Castello di Neuschwanstein, in Baviera. Altri, ahimè, non sono mai fuggiti dal copione o dal racconto, lasciandoci in balia dei sogni ad occhi aperti, perché in fondo tutti avremmo voluto vivere nel Castello di Arendelle o, per i più freddolosi, gustarci un po’ di miele nella tana di Winnie the Pooh.

Per non lasciare nulla al caso, e per non relegare in secondo piano gli edifici che realmente arricchiscono il mappamondo, non possiamo dimenticare quelli che, per i valori, le istituzioni o le funzioni che incarnano, fanno parte dell’immaginario collettivo del nostro tempo. Dalla politica alla religione, passando per l’arte: vi dicono qualcosa la Casa Bianca, il Taj Mahal o il MoMA? Perché, alla fine dei conti, ogni edificio racconta una storia.

Insomma, carta bianca ad autori e autrici per un viaggio alla scoperta di edifici veri e fittizi o, perché no, esistenti soltanto nei meandri del nostro meraviglioso genio.