Ambienti.
Se parlare oggi di ambiente sembra evocare in primo luogo il binomio ambiente-natura e le problematiche climatiche connesse, la Call for paper di questo mese vuole indagare anche le sfaccettature più ampie di questo termine. Con "ambiente", infatti, si intende in generale un sistema ordinato di regole. In base agli attori e alle regole che prendiamo in considerazione possiamo parlare di diversi tipi di ambiente: ambiente naturale, ambiente antropologico o culturale, ambiente familiare, ambiente digitale e virtuale... In questa prospettiva la crisi climatica diventa solo uno (fra i tanti) esempi del rapporto che lega l'essere umano e ciò che lo circonda e esperisce.
«Come è già accaduto, d’altronde, nel secolo scorso, quando si parlava di “ambiente” e si designavano con questo termine gli esseri della natura considerati da lontano, al riparo di una teca di vetro. Ma oggi, siamo tutti noi – dall’interno, nell’intimità delle nostre preziose, piccole esistenze – a essere toccati, coinvolti in prima persona, dicono gli esperti, dai bollettini che ci mettono in guardia su quel che dovremmo mangiare e bere, sul nostro modo di sfruttare i terreni, di spostarci da un luogo all’altro, di vestirci. Di solito, di fronte a notizie sempre più sconfortanti, dovremmo sentire intimamente di essere scivolati da una semplice crisi ecologica a quel che bisognerebbe piuttosto chiamare una profonda mutazione nel nostro rapporto con il mondo. E, tuttavia, non credo sia questo il caso. Prova ne è che accogliamo tutte queste notizie con straordinaria tranquillità e persino una buona dose di stoicismo…»
[Bruno Latour, La sfida di Gaia]
Su questa proposta lǝ autorǝ hanno scritto:
#1 L'uomo globale e il tramonto dell'Occidente di Emanuela Casa
#2 Una lettera d'Amore alla Terra di Angelica Casanova
#3 Ricreazione scolastica e ruoli di genere di Marta Massera
#4 Dai meandri della terra alle meraviglie del cielo di Francesco Marchese
#5 Ferite riflesse di Clara Donati
Comments ()